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Baby boomers e generazione X

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Baby boomers e generazione X

Messaggioda andrea12 » lun 7 ott 2019, 9:55

Baby boomers..Sono i nati tra il 1945 ed il 1965

Generazione X...Sono i nati tra il 1965 ed il 1980

Per voi c'è più "distanza" ( in molteplici aspetti umani ) tra un nato nel 1945 e un nato nel 1965 o tra un nato nel 1965 e un nato nel 1980 ?

Quale è la principale discriminante tra i baby boomers e la generazione X ?

Per me lo spartiacque è la televisione.

Uno nato nel 1964 difficilmente ha assorbito la "televisione" come uno nato nel 1975 o 1980..

Uno nato nel 1945 non può essere stato influenzato dalla TV.. mentre uno nato nel 1964 può aver visto la televisione ma senza subire una devastante influenza..
La TV dei ragazzi degli anni 60, da quello che mi ricordo, cominciava dopo le 5 del pomeriggio e durava qualche decina di minuti.. e dopo tutto era finito.
Troppo poco per farsi influenzare in maniera irreversibile.( e non penso sia un luogo comune questa affermazione.. è evidente che durante la crescita qualsiasi stimolo può influenzare proporzionalmente alla durata )
Dunque io chiamo la generazione X ( per quello che riguarda l'Italia..dove la TV ha avuto una evoluzione più lenta che non in altri stati ) come la prima generazione veramente televisiva..

Chi è cresciuto "imparando" dai più vecchi e chi è cresciuto "imparando" dalla TV...
Ovvio che c'è stata una gradualità in questo nuovo modo di "insegnare"... ma per i nati dopo il 1970 la tv è stata quasi sempre onnipresente durante la loro crescita.
Anche io ho i ricordi televisivi fin da piccolo che risalgono dalla seconda metà degli anni 60... ma -bene o male-...ho "imparato" dai fratelli più vecchi e dagli amici che magari avevano 2 o 3 anni di più.

Cosa può essere notato come differenza tra l'esser e il non esser cresciuto davanti alla TV ?


A sua volta ci sarà una differenza tra chi è cresciuto davanti alla TV e chi con le dita sopra una tastiera davanti al PC..



http://corriereinnovazione.corriere.it/ ... ne-x.shtml
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da Sponsor Anni70 » mar 8 ott 2019, 8:29

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Re: Baby boomers e generazione X

Messaggioda Insight » mar 8 ott 2019, 8:29

Non sono tanto d'accordo nell'individuare lo spartiacque nella televisione. Io credo piuttosto che ci sia un'unica grande frattura generazionale tra i nati e cresciuti prima e dopo il cosiddetto "boom economico", che ha trasformato tutti, gradualmente, in consumatori sempre meno pensanti e meno consapevoli.

In questa trasformazione antropologica, la televisione ha certamente avuto la sua parte, diventando sempre più invasiva e meno educativa, ma è stata solo uno strumento, ancorché molto importante, del più ampio sistema consumistico.

Ma soprattutto, leggendo la suddivisione cui rimanda il link, contesto la considerazione che la cosiddetta "generazione x" (cui io apparterrei) sia diventata più aperta e tollerante verso le differenze di genere e sessuali. E' una tolleranza solo apparente quella di oggi, come dimostrano i casi sempre crescenti di bullismo e "cyberbullismo" omofobo, per non parlare dei femminicidi, divenuti ormai fatti di cronaca quotidiana, e del razzismo sempre più dilagante, anche "grazie" e "proprio" all'uso delle nuove tecnologie.
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Re: Baby boomers e generazione X

Messaggioda andrea12 » mar 8 ott 2019, 9:56

Trovo che sia un lasso di tempo troppo lungo quello della generazione dei baby boomers. bisognerebbe fare due sottofamiglie.
Io del 1962 non credo di avere tanto in comune con uno nato nel 1946... sono 16 anni di differenza dal dopoguerra con la fame.. al boom economico.
Anche per la generazione X trovo necessaria una sottodivisione. Quelli nati nella seconda metà anni 60 e primi settanta da quelli nati dal 1972 in poi fino al 1980...
Io considero "coetanei" quelli nati 5 anni prima di me nel 1957 e quelli nati dopo di me fino al 1967.

Io non ritengo il fenomeno del bullismo una discriminante tra quelli nati negli anni 50 o 60 e quelli nati negli anni 80 ( i giovani sotti i 30 anni non li conosco "bene".. a parte mia figlia ma i figli non fanno testo.. si osservano con occhi "diversi" ). I bulli esistevano anche una volta....forse tra le ragazze il fenomeno era meno accentuato rispetto ad oggi..
Ecco! oggi è alla ribalta il bullismo delle bambine e delle ragazze... ma d'altronde bisognava aspettarselo in questa competizione all'uguaglianza dei sessi..
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Re: Baby boomers e generazione X

Messaggioda Insight » mar 8 ott 2019, 10:54

Infatti non ho detto che il bullismo è la discriminante, ma solo che è in aumento proprio a causa delle nuove tecnologie e che quindi la "tolleranza" di oggi è una clamorosa balla, è una falsa tolleranza.

Le grandi trasformazioni sociali, quelle che causano le fratture generazionali dipendono sempre da fattori economici, per questo io ritengo che la "summa divisio" generazionale del dopoguerra sia l'essere nati e cresciuti prima oppure dopo l'avvento della civiltà dei consumi che stiamo vivendo ancora oggi dagli anni Sessanta in poi.
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Re: Baby boomers e generazione X

Messaggioda andrea12 » mar 8 ott 2019, 13:09

Insight ha scritto:Infatti non ho detto che il bullismo è la discriminante, ma solo che è in aumento proprio a causa delle nuove tecnologie e che quindi la "tolleranza" di oggi è una clamorosa balla, è una falsa tolleranza.

Le grandi trasformazioni sociali, quelle che causano le fratture generazionali dipendono sempre da fattori economici, per questo io ritengo che la "summa divisio" generazionale del dopoguerra sia l'essere nati e cresciuti prima oppure dopo l'avvento della civiltà dei consumi che stiamo vivendo ancora oggi dagli anni Sessanta in poi.


E cosa rappresenta meglio la civiltà dei consumi ?.. La televisione con la pubblicità sempre più ossessionante..
Per certi versi stiamo dicendo la stessa.. solo che io configuro la civiltà dei consumi con la televisione ed il suo impatto "graduale" ma continuo sulla società.
Entrata in punta dei piedi nel 1954.. per qualche anno ha destato curiosità interessando più che altro gli adulti.
In Italia la società si è televisionizzata ( Revolution Will Not Be Televised - Scott Heron - ) sempre più a partire dagli anni 60 rivolgendosi ad un pubblico sempre più giovane ( coltivando fin da piccoli i futuri "consumatori" )... raggiungendo il massimo con l'avvento delle TV private ed il colore nella seconda metà degli anni 70 con i palinsesti televisivi di 24 ore su 24.
Dalla metà degli anni 80 la televisione si è incamminata nella strada del brutto gusto e della curiosità torbida ( documentari e trasmissioni di cultura sono televisione per modo di dire )...
Anche se ormai è chiaro che la televisione non ha nessuna velleità propedeutica o di veicolare qualche messaggio un attimino più nobile del semplice consiglio per gli acquisti non doveva sdogagnare drogati, attori-attici porno, e pregiudicati portandoli alla ribalta come se non ci fosse "offerta" abbastanza per riempire il palinsesto.
Le opinioni di Moana-Henger/ o di Siffredi non mi interessano....non usciranno mai dalla loro bocca "parole" che potranno far dimenticare che il loro successo è dovuto ai cm ( tette o altro ).
Non regge il confronto di chi vende la propria bellezza con chi vende solo i CM che mettono in moto solo gli ormoni.
Vedere in TV la Milo.. condannata in maniera definitiva perché andava a truffare i vecchietti negli ospizi è una mostruosità che non avrei mai creduto di poter vedere fino ad una ventina di anni orsono..
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Re: Baby boomers e generazione X

Messaggioda Insight » mar 8 ott 2019, 13:44

Ma non è stata e non è solo la televisione... La televisione è un mezzo, uno strumento molto importante, ma non l'unico...Non possiamo dire che è stata la televisione a trasformare la società. E' stato paradossalmente lo stesso benessere economico a incidere profondamente, a farci cambiare il nostro modo di vivere, a modificare i nostri bisogni e le nostre esigenze di consumo che sono cresciute sempre di più, fino a diventare pregnanti, a trasformarci anche nella nostra personalità e negli interessi che perseguiamo...

Adesso, poi, la televisione sta perdendo sempre più importanza, ma vedi che la civiltà dei consumi continua e sono altri gli strumenti, sono quelli informatici più che quelli televisivi... Vedi che anche in politica non basta più possedere tante emittenti televisive per vincere le elezioni...La politica ormai si fa più sui social network che alla televisione; la televisione, a mio parere, almeno come la intendiamo noi oggi, è destinata a scomparire, ma non per questo scomparirà con essa anche la civiltà dei consumi.
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Re: Baby boomers e generazione X

Messaggioda andrea12 » mer 9 ott 2019, 7:00

Avevo scritto che dopo la generazione cresciuta con la TV 24 ore su 24 c'è la generazione del computer ed internet.
Quello che accomuna la generazione della TV e del "computer" ( nell'epoca di internet.. non i computer ai tempi dell'Olivetti M24 ) è che entrambi gli appartenenti di queste due generazioni non hanno avuto bisogno di quelli un po' più anziani per "imparare".
Concordo con te sul fatto che la televisione è stata soppiantata da internet ..di cui potrà essere una delle tante applicazioni che permettono di "vivere" in rete sempre connesso.
Non dimentico certo l'evoluzione sociale dovuta alla tecnologia che oggi permette a tutti di diventare parte attiva nella comunità virtuale della rete.
Ai tempi della TV il salto da soggetto passivo a soggetto attivo ( nella TV ) non era accessibile a quasi tutti. Oggi chiunque può crearsi un sito ed esternare il proprio pensiero ed interagire con chiunque.
Si tratta di evoluzione. ( o confusione ? )
Non ho idea di come potrà essere chiamata la generazione del futuro.. quella dei nati dopo il 2015... ovvero dei bambini del prossimo decennio.
Tutto sommato non li invidio.. e mi accontento di essere stato tra gli ultimi ( i nati negli anni 60 ) a non aver "imparato" dalla TV e tanto meno da internet ( Mi sono collegato ad internet la prima volta nel 2002.. avevo 40 anni ):)
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